SIM, Internet e VPN in Cina: la realtà del 2026
Google, WhatsApp e Instagram sono bloccati sulle reti cinesi; il roaming eSIM li mantiene attivi. Le tue tre opzioni spiegate onestamente, con i prezzi.

Opzione 1 — Roaming internazionale / eSIM da viaggio (la più semplice)
Le eSIM globali (Airalo, Holafly) e il roaming del tuo operatore di casa instradano il traffico attraverso server esteri, quindi Google, WhatsApp e Instagram continuano a funzionare senza alcuna configurazione. I costi vanno da 3 a 8 USD al giorno. Svantaggio: velocità leggermente inferiori e latenza più alta; va bene per mappe e messaggi, a volte problematico per le videochiamate.
Opzione 2 — SIM cinese senza VPN
Una SIM turistica China Mobile/Unicom/Telecom (passaporto richiesto, in vendita ai banchi in aeroporto, 50–150 ¥ per 10–30 GB) offre dati nazionali veloci ma nessun accesso a Google/WhatsApp/Facebook. Puoi navigare con Amap, tradurre con Baidu e messaggiare con i contatti cinesi tramite WeChat — il modo locale. Molti viaggiatori di 10 giorni ormai fanno esattamente questo e riferiscono di non sentire la mancanza di nulla.
Opzione 3 — SIM cinese + VPN
Se devi assolutamente mantenere le tue app abituali, installa una VPN a pagamento affidabile prima di partire (le pagine di download sono esse stesse bloccate in Cina). Prevedi un equivalente di 25–50 ¥ al mese e rallentamenti occasionali; le VPN gratuite non sono affidabili e rappresentano un rischio per la privacy.
Verità sul Wi-Fi
Il Wi-Fi di hotel e caffè è ovunque ma si trova anch'esso dietro il firewall nazionale — valgono le stesse regole. Il Wi-Fi aeroportuale richiede un numero di telefono cinese per ricevere il codice di accesso, ed è per questo che i banchi SIM in aeroporto sono sempre affollati. Scarica mappe offline (Amap supporta l'inglese e i pacchetti offline) prima dei viaggi nel profondo ovest della Cina, dove il segnale sparisce del tutto.
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