Didi, taxi e ride-hailing in Cina: guida di sopravvivenza per stranieri
Fermare i taxi per strada sta morendo in Cina — ora tutto funziona tramite app. Come configurare Didi con un passaporto straniero, pagare senza una carta cinese e cosa fare quando l'autista ti chiama.

Configurare Didi con un numero straniero
L'app Didi (interfaccia in inglese) accetta numeri di telefono esteri e carte Visa/Mastercard internazionali — aggiungi la carta prima della prima corsa. Anche Alipay e WeChat Pay integrano mini-programmi per chiamare un'auto con un solo tocco, che funzionano allo stesso modo. I prelievi in aeroporto utilizzano zone designate: segui i cartelli "auto su prenotazione" (网约车), poi abbina il numero di targa.
I taxi contano ancora
I taxi ufficiali (blu-gialli a Chengdu, con tassametro) sono onesti in tutto il paese. Mostra la tessera con l'indirizzo del tuo hotel in cinese, di' la destinazione più "a tassametro, grazie" (打表,谢谢). Le ricevute (发票) si stampano automaticamente — prendine una in caso tu dimentichi qualcosa.
Quando l'autista ti chiama — il problema del 90%
Didi ha una funzione di traduzione dei messaggi in-app; i messaggi più comuni degli autisti sono pre-tradotti (sono qui / sono a 2 minuti / dove sei). Resta vicino al segnaposto sulla mappa, perché il GPS si sposta all'interno dei complessi residenziali. Se un autista cancella dopo aver accettato, l'app compensa automaticamente con un coupon — non discutere.
Sicurezza e truffe
Tutte le corse tramite app sono tracciate via GPS con verifica della targa — rifiuta educatamente se qualcuno ti offre di portarti su un'auto diversa. Le truffe vere sono rare ormai, ma attento alla classica frase in aeroporto 「il mio taxi costa meno, seguimi」: finisce con una corsa senza tassametro da ¥500. Usa l'app, sempre.
Guide correlate



